(da "ricordo di Palese" di Marisa F. Malcangi)

Alba

Si specchiano l'uno all'altro il cielo e il mare
si fondono in unica tinta
Un peschereccio che ritorna dalla notte
avanza all'orizzonte nel chiarore appannato dell'alba
il battito sordo del suo motore si allontana
fino a svanire
Placide onde si sciolgono sulle rocce che s'accendono d'infiniti riflessi colorati

Aroma di alghe al Sole
di legno d'Ulivo che brucia
di Mimosi e Gaggie in fiore

Gaio il pensiero si lascia cullare nel gioco di realta' splendenti
Gioisce la vita!
Riprende il suo respiro nel nuovo giorno



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