(di Marisa F. Malcangi)

Associazione di Idee (Cont.)

Sarebbe bello nascere come si vuole,
due sono le mie aspirazioni, volare sott'acqua e nei cieli.

Nella prima incarnazione vorrei nascere sirena,
nella seconda vorrei essere un angelo, ma reale, donna con le ali,
bella ma non troppo, per evitare il castigo di finire demonio

Avrei la mia angiolineria completa di fucine,
per costruire pietre preziose, e la pietra filosofale, e poter fare ricchi tutti,

cosi' che non ci sarebbero piu' ricchi,
e non ci sarebbero piu' poveri.

E avrei cucine ben attrezzate, per svelare a tutti...
le ricette nascoste dall'industria alimentare.

E costruirei le citta' con vetri nei toni di verde, rosa e azzurro,
incastonati a mosaico, e a disegnare alberi, e strade, e cose, e persone,
cosi' da confondersi nella realta'
E per carte, o cartocci, e lattine dissetate,
ci sarebbero i cestini, ad imitare pesci, simpatici e affamati,
si' da indurre chiunque ad imboccarli coi rifiuti.

Poi farei anche l'angelo,
punzecchiando qualcuno e aiutando qualcun altro.

Infine, saprei il senso dell'universo,
che' per stare in "piedi", bastava molto meno...
Allora, se per noi e' irraggiungibile anche con la fantasia...
e se tutto ha un senso,
per chi mai avra' senso di essere com'e' ?

Posso immaginare che si viva in un organismo troppo esteso,
e che questi viva in chissa' quale dimensione,
e che l'uomo gli sia utile per chissa' quale sua opera,
Che la Terra sia una sua ghiandola? ... chissa' che disfunzioni.

Ma di questo pianeta, mi piace molto la natura,
e anche "gli uomini di buona volonta'... ".
Io vivo quello che mi cerco, non quello che scanso,
e la "storia" per me, e' solo questo.
Delle cose che sconvolgono il pianeta Terra,
ho risolto dando un senso alle utopie,
in "Utopie", una poesia mia...
La Terra potrebbe anche guarire dalle disfunzioni





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